Il rapporto prende in considerazione l’abuso sessuale non solo su minori, ma anche su adulti vulnerabili, da parte di coloro che ricoprono posizioni di autorità nella Chiesa. Lo definisce “un tradimento dell’amore di Dio”, così come lo è “la complicità verso di esso e la sua copertura di leader della Chiesa”, tanto che “l’ampiezza e la portata degli abusi e la complicità verso di esso creano un debito che supera quello di ciascun singolo caso: si tratta di un fallimento sistematico, sia a livello locale che mondiale, che richiede riparazione”.
